Rumba – Ascanio Celestini al Teatro degli Avvaloranti
Il 19 marzo 2026 il sipario del Teatro degli Avvaloranti si alza su “Rumba – L’asino e il bue del presepe di San Francesco nel parcheggio del supermercato”, spettacolo scritto e interpretato da Ascanio Celestini. Un appuntamento intenso e originale che chiude la stagione di prosa 2025-2026 del teatro pievese.
Una storia antica raccontata nel presente
Lo spettacolo propone una rilettura sorprendente della figura di San Francesco, raccontata con lo stile narrativo e ironico tipico di Celestini. Il racconto parte dalle origini del santo di Assisi: figlio di un mercante che viaggiava in Francia e appassionato di storie cavalleresche, Francesco sogna di diventare cavaliere e parte per la guerra. Il destino però lo conduce prima alla prigionia e poi a una vita completamente diversa.
Una volta tornato libero, Francesco si ritrova a fare il muratore, ricostruendo le case dei nobili cacciati da Assisi. È proprio attraverso questo lavoro semplice e concreto che nasce la sua trasformazione: da giovane inquieto a figura capace di “ricostruire” spiritualmente la Chiesa e la comunità.
Un Francesco che parla al nostro tempo
Ma lo spettacolo non si limita a raccontare la storia del santo. Celestini pone una domanda che attraversa tutto il monologo: dove troveremmo oggi Francesco?
Forse tra le persone che vivono ai margini della società, tra chi chiede l’elemosina nei parcheggi dei supermercati o tra i lavoratori invisibili della logistica. In questo modo la narrazione diventa un ponte tra il Medioevo e il presente, trasformando la figura di Francesco in una lente attraverso cui osservare il mondo contemporaneo.
Il risultato è un racconto poetico e provocatorio allo stesso tempo, dove la spiritualità incontra la realtà quotidiana, fatta di lavoro, povertà e solidarietà.
Parole, musica e immagini
“Rumba” è costruito come un racconto teatrale accompagnato da musica e immagini che amplificano la dimensione emotiva dello spettacolo. Sul palco, insieme alla voce narrante, trovano spazio la musica e la voce di Gianluca Casadei, la voce di Agata Celestini e le immagini dipinte di Franco Biagioni, con il supporto tecnico del suono curato da Andrea Pesce.
Questo intreccio di linguaggi – parola, musica e visione – crea un’atmosfera suggestiva che trasporta lo spettatore dentro una storia semplice e potente, capace di parlare di fede, umanità e speranza.
Il gran finale della stagione teatrale
La rappresentazione di “Rumba” rappresenta il gran finale della stagione teatrale 2025-2026 del Teatro degli Avvaloranti, una rassegna che nel corso dell’anno ha portato in scena spettacoli di prosa, narrazione e teatro contemporaneo.
Con la sua capacità di raccontare storie universali attraverso personaggi umili e quotidiani, Celestini offre al pubblico un momento di teatro intenso e coinvolgente, capace di far riflettere ma anche di emozionare.
Una serata che promette di lasciare il segno, ricordando che, anche dopo otto secoli, il messaggio di Francesco continua a parlare al cuore del nostro tempo.
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