Chiare, fresche e dolci acque: dove rinfrescarsi in Umbria d’estate
L’Umbria non ha il mare. Ma chi lo conosce sa benissimo che non ne ha bisogno. La regione è attraversata da una rete fitta di fiumi, torrenti, laghi e sorgenti che d’estate diventano i rifugi più preziosi per sfuggire alla calura — e spesso si trovano in contesti naturali che non hanno nulla da invidiare alle spiagge più blasonate. Le acque interne dell’Umbria sono tra le più pulite d’Italia: nella classifica nazionale sulla qualità della balneazione, la regione ottiene il 100% di acque eccellenti, un primato che divide con pochissime altre regioni italiane. Facebook
Dalle pozze caraibiche del Nera ai laghetti smeraldo del Clitunno, dalle spiagge attrezzate del Trasimeno alle cascate nascoste della Valle del Menotre: ecco la guida completa a dove fare il bagno in Umbria.
Lago Trasimeno — il classico, il grande, il bello
Il Lago Trasimeno è il quarto lago più grande d’Italia e il maggiore del centro Italia. Le sue acque sono costantemente monitorate e hanno ottenuto riconoscimenti per la loro pulizia, come le “cinque vele” di Legambiente, rendendolo una meta sicura e apprezzata per la balneazione. Umbriaonline
Lungo le sue rive si trovano spiagge attrezzate e libere in tutti i comuni affacciati sul lago. Tra le più note ci sono la Sualzo Beach e la spiaggia Caloni a Passignano, Zocco Beach a San Feliciano e il Lido Comunale di Castiglione del Lago. Le acque poco profonde si scaldano rapidamente in estate, rendendole ideali per famiglie con bambini. Chi vuole qualcosa in più può praticare windsurf, kitesurf, vela o noleggiare un’imbarcazione per raggiungere le isole Polvese, Maggiore e Minore. Ohga!
Lago di Piediluco — piccolo, alpino, indimenticabile
Le acque del lago di Piediluco sono dichiarate balneabili e di qualità eccellente. Durante la bella stagione ci si può rilassare su una delle tre spiagge principali — Miralago, Velino e Ara Marina — dove è possibile noleggiare lettini e ombrelloni. Umbriaonline
Incastonato tra le montagne, Piediluco può facilmente ricordare un lago alpino. Meta imprescindibile del Grand Tour, il borgo che sorge sul lago è molto pittoresco e meritevole di una visita. Il lago ospita il Centro Nazionale Remiero della Federazione Italiana Canottaggio ed è sede di importanti campionati internazionali. Un aneddoto da raccontare: Galileo Galilei nel 1624 navigò sul lago per i suoi esperimenti di fisica, e Brigitte Bardot fuggiva dai set romani per rinfrescarsi sulle sue sponde. FacebookUmbriaonline
Il Fiume Nera e Stifone — le acque caraibiche dell’Umbria
È il posto che stupisce di più chi non lo conosce. Siamo a pochi chilometri da Narni, più precisamente nei pressi del piccolo borgo di Stifone. Qui, lungo le rive del fiume Nera, le acque assumono colori azzurrissimi che lasciano senza fiato. Umbria Tourism
Alla Sorgente della Morica, nel Parco Gole del Nera, ci si può immergere — anche se la temperatura dell’acqua è gelida. Ma anche solo passeggiare lungo il fiume e godere di questi colori spettacolari è un’esperienza da fare. Poco più a valle, a Narni il Nera è balneabile in un punto messo in sicurezza che consente ai più intrepidi di fare il bagno nelle gelide acque fluviali. Attenzione però alle sirene delle centrali idroelettriche vicine, che segnalano eventuali rilasci d’acqua. Umbria TourismFacebook
Cascate del Menotre, Pale di Foligno — il segreto meglio custodito
Pochi la conoscono, chi la conosce non smette di tornarci. All’altezza del borgo di Pale, a pochi chilometri da Foligno, il fiume Menotre precipita nella vallata sottostante formando una serie di suggestive e spettacolari cascate circondate da una folta vegetazione. FamilyGO
Il facile e incantevole percorso immerso nella rigogliosa vegetazione boschiva cela laghetti di acqua cristallina, pareti rocciose ricoperte di muschio, grotte, spiaggette e zone relax dove fare pic nic e refrigerarsi nelle calde giornate estive. Il sentiero — circa 2 chilometri, adatto a tutti — può essere percorso sia partendo da Pale che da Belfiore. La cascata più famosa lungo il percorso si chiama Velo della Sposa ed è davvero suggestiva. Vale la visita anche al vicino borgo di Rasiglia, dove l’acqua di sorgente scorre letteralmente tra le vie del paese. UmbriatourismSiViaggia
Fonti del Clitunno — acqua da poesia
Non si fa il bagno qui — o almeno, non è quello il punto. La sorgente del Fiume Clitunno si trova a pochi minuti dal borgo di Campello sul Clitunno, sulla strada che porta da Spoleto a Foligno. Qui si trova un laghetto dalle acque calme e limpidissime dai riflessi smeraldo, circondato da grandi spazi verdi, enormi salici piangenti e pioppi, mentre cigni, germani e anatroccoli trotterellano lungo le rive. Viaggiare in Umbria
Le Fonti del Clitunno hanno ispirato poeti da Virgilio a Byron a Carducci. Sono un posto dove sedersi, stare in silenzio e lasciarsi rinfrescare dall’ombra e dall’umidità dell’acqua. Ingresso a pagamento, apertura stagionale.
Parco Chico Mendes, Terni — il mare di Terni
Vicino a Terni si trova il Parco Chico Mendes, conosciuto come il “mare di Terni”. Questo lago artificiale, nato da una ex cava di ghiaia, è oggi un parco attrezzato con spiaggia di sabbia, piscine e aree giochi, ideale per famiglie e per chi cerca una giornata di relax completo con tutti i servizi. Una soluzione perfetta per chi vuole un’esperienza più organizzata, con ombrelloni, bar e strutture pronte all’uso. Ohga!
Lago di Corbara — selvaggio, silenzioso, tutto da esplorare
Il Lago di Corbara, creato da uno sbarramento del fiume Tevere nella zona di Orvieto, è circondato da boschi e colline. La balneazione è vietata, ma si possono praticare sport nautici come il kayak e la canoa. Il paesaggio è di grande impatto — specchi d’acqua silenziosi, rive boscose, fauna selvatica — e vale la visita anche solo per una passeggiata o un’escursione in bicicletta lungo le sponde. UmbriaonlineThe Wom Travel
Torrente Soare e piscine naturali del Subasio — i gioielli nascosti
Il torrente Soare ha scavato tante piccole piscine naturali adiacenti alla strada provinciale. Un luogo di relax frequentato anche dai residenti, che si divide in una prima zona, vicino a un curato prato verde investita dal sole, e una seconda parte poco più a valle dove il torrente entra in una zona boschiva sempre all’ombra. Swimcheck
Poco lontano, nel Parco del Monte Subasio sopra Assisi, c’è un laghetto incantato circondato da un’atmosfera magica, nascosto tra i boschi, alimentato da una vicina fonte con acque di un colore quasi brillante nonostante l’ombra del bosco. Per raggiungerlo bisogna seguire le indicazioni da Pian della Pieve verso Santa Maria di Lignano e poi scendere lungo uno sterrato. Swimcheck
Un consiglio pratico
Prima di tuffarvi, ricordate che la situazione della balneazione fluviale può cambiare: alcuni punti possono avere divieti temporanei legati a piene, lavori alle dighe o controlli ambientali. Verificate sempre lo stato aggiornato sul sito di ARPA Umbria o sui comuni di riferimento. E portate scarpe da scoglio: i fondali rocciosi dei torrenti umbri non perdonano i piedi delicati.
Buona estate — e buon tuffo.